12 semplici consigli per farsi trovare su Google

Google è il motore di ricerca più diffuso nei paesi occidentali e, se si escludono casi particolari come Baidu in Cina, è di gran lunga il più popolare al mondo. Per distinguersi su internet è quindi necessario scrivere non solo per i propri lettori, ma anche per favorire l’indicizzazione da parte di Google (SEO, search engine optimization). Questo vuol dire adottare una serie di accorgimenti che, spesso, fanno la differenza tra un contenuto “solo” interessante e uno anche popolare.

  1. Individuare le keyword

    Per prima cosa si individua un nucleo di keyword attinenti all’argomento di ogni pagina del proprio sito internet. In seconda battuta si scrivono i testi ottimizzati per queste parole chiave. Un account con Google, per esempio una casella postale Gmail, permette di accedere a Google Ads e usare lo strumento (gratuito) di pianificazione delle parole chiave;

  2. Ottimizzare le pagine

    Assicurati che tutte le pagine del sito siano ottimizzate per la visualizzazione da mobile. I CMS più diffusi e intuitivi, come WordPress, mettono sempre a disposizione più di un modo per testare l’aspetto delle pagine su pc, tablet e smartphone;

  3. Creare il contenuto

    Crea un contenuto originale e interessante. D’altra parte, stai scrivendo per venire incontro a domande e interessi di una determinata parte di pubblico. Lo stile di scrittura deve essere diretto, semplice e chiaro: non è mai una buona idea costringere l’utente a una rilettura. Se il materiale è davvero complesso, si può sempre ricorrere a un elenco per punti oppure a immagini esplicative;

  4. Valutare le ricerche correlate

    Cosa cercano gli utenti di internet potenzialmente interessati al tuo content? Una risposta parziale si trova in fondo alla pagina dei risultati di una search su Google, tra gli intenti di ricerca correlati. In alternativa, comincia a scrivere nella casella Cerca, per vedere le proposte di autocompletamento ipotizzate da Google;

  5. Caricare la sitemap

    Carica la sitemap su Google non appena metti online il tuo nuovo sito internet;

  6. Consultare la Search Console

    Una volta che il sito è online, registralo sulla Google Search Console e avvia un monitoraggio costante della performance delle tue pagine. Questo strumento gratuito permette di determinare con precisione quali sono le parole chiave che gli utenti cercano per raggiungere il tuo sito;

  7. Usare un linguaggio vario

    L’uso eccessivo delle parole chiave viene penalizzato da Google. Le keyword andrebbero inserite in maniera varia e appropriata. Esistono strumenti gratuiti come SEO Yoast per WordPress che misurano l’incidenza di questi termini all’interno del testo. La parola o espressione più importante dovrebbe sempre fare parte del titolo;

  8. Scrivere la meta description

    Il campo della meta description di ogni pagina non può rimanere vuoto. Per Google si parla sempre di un massimo di 158 caratteri. Insieme a titolo e URL, la descrizione è fondamentale per il SEO. Un testo appropriato contiene frasi chiare e invita alla call to action, ovvero sia il clic sul link;

  9. Aggiungere l’alt-text alle immagini

    Il campo alt-text di ognuna delle immagini in pagina andrebbe riempito con una breve frase esplicativa dell’immagine stessa. Questa è una prassi rilevante per il SEO su Google;

  10. Inserire i link

    Inserisci sia link interni ad altre pagine del tuo sito che link esterni pertinenti. Anche questa è una prassi a cui Google è sensibile in termini di SEO;

  11. Dividere in paragrafi

    Dividere il testo in paragrafi con titolo (o “header tag”) facilita l’utente che scorre la pagina velocemente, senza leggere dall’inizio e cercando un appiglio per la propria attenzione;

  12. Controllare l’URL

    L’URL è personalizzabile al momento della creazione di una pagina web. Dovrebbe riprendere fedelmente il titolo della pagina o, se questo è molto lungo, accorciarlo senza alterarne in alcun modo senso e chiarezza.

eMailChef ti offre uno strumento potente e personalizzabile per amplificare il tuo messaggio in mezzo al pubblico. Ma il contenuti è interamente affidato alla tua capacità di improntare la comunicazione in modo tale da essere ben visibile a Google e, di conseguenza, agli utenti del web.

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