Capire quando inviare le newsletter: l’ora e il giorno più adatti

Ci hai mai pensato?

È possibile che il tasso di apertura delle email che invii sia penalizzato dall’orario in cui vengono ricevute, non tanto da un contenuto poco interessante. Se le persone si sono iscritte alla tua newsletter, ignorarla o cancellarla non è la loro scelta a priori, c’è qualcos’altro che non funziona.

In questo post vogliamo aiutarti a capire qual è il momento migliore per inviare una newsletter. Se è vero infatti che non esiste una regola universale riguardo all’orario per inviare le email, routine e abitudini sono comunque una costante che ci riguarda tutti, senza eccezione.

Capire chi è il destinatario

Se sei iscritto a qualche newsletter, potresti provare un esperimento.

Segna tutte le email che ricevi in una settimana o in un mese e poi annota l’orario di quelle che hai effettivamente aperto. Quali sono i risultati? È molto probabile che il tuo comportamento non costituisca un’eccezione, ma sia la norma per molti altri utenti.

Se non hai avuto modo di segmentare i tuoi contatti secondo l’età o la professione, senz’altro hai le informazioni per suddividerli tra clienti finali, come i singoli utenti che acquistano servizi o prodotti online, e altre aziende o enti, come partner e competitor. Si tratta delle vecchia distinzione tra comunicazione B2B e B2C.

Macro-tipi di newsletter: quando inviare

Noi pensiamo che sarai più incline a leggere email di ambito lavorativo la mattina, prima di arrivare in ufficio. Le newsletter che riguardano shopping, svaghi e altre cose extra-lavorative, invece, vengono lette volentieri durante i momenti di intervallo e di rilassatezza.

Un’altra cosa che abbiamo riscontrato è che una newsletter di solito viene aperta poco dopo essere stata ricevuta, altrimenti è facile che finisca nel dimenticatoio. Questo a riprova di quanto l’invio sia un’opportunità one-shot: o viene aperta e suscita interesse, oppure è perduta.

Qual è il giorno migliore per inviare le newsletter

Qual è il giorno migliore per inviare le newsletter

Su questo tutti gli operatori del settore sono concordi. I giorni migliori per inviare la newsletter sono il martedì, mercoledì e giovedì, con una leggera predilezione per quest’ultimo se si tratta di email promozionali.

Il contrappeso è l’altissima competizione che devi fronteggiare, in particolare martedì e giovedì.

Inviare di lunedì ha invece poco senso, poiché le persone preferiscono focalizzarsi sull’organizzazione degli impegni della settimana. Molti si dedicano anche a spazzare via le email indesiderate arrivate durante il week-end.

Discorso simile per il venerdì, quando tutti noi cerchiamo di chiudere le faccende rimaste in sospeso, per poi distrarre l’attenzione verso le cose più varie.

Qual è l’orario migliore per inviare le newsletter

Se il tuo target è rappresentato da genitori di bambini piccoli, mandare la newsletter alle 6 del mattino potrebbe non essere malvagio, considerando che si prenderanno un po’ di tempo per sé, prima di dedicarsi ai bambini. Se invece si tratta di adolescenti, inviare l’email alle 10 di sera potrebbe non danneggiare il tasso di apertura.

Come vedi, il contesto è importante. Ma rimaniamo sulle buone regole generali:

Se invii una newsletter alle 8-8.30 del mattino, probabilmente ti guadagnerai l’attenzione di molte persone che stanno per iniziare a lavorare.

Non è questa però l’unica finestra per inviare la tua newsletter. Quando ci fermiamo per pranzo, infatti, ci concediamo facilmente qualche altro minuto di distrazione anche dopo essere rientrati al lavoro, magari per coltivare interessi relativi al tempo libero.

Ecco allora che puoi sfruttare la fascia oraria 14.30-15.30 per inviare la newsletter.

Qual è l’orario migliore per inviare le newsletter

Detto questo, nulla impedisce di fare esperimenti e di testare gli invii anche in altri orari. La concorrenza sarà certamente intensa, ma se il tasso di apertura è già soddisfacente non bisogna per forza cambiare.

Inviare la newsletter tra le 10 e le 11 del mattino potrebbe essere un’altra soluzione: gli utenti hanno già fatto pulizia delle email indesiderate accumulate dalla sera prima, la pausa caffè è vicina e lo è anche il desiderio di permettersi una distrazione.

Qual è il momento peggiore per inviare una newsletter

Abbiamo già detto che lunedì e venerdì non sono il momento migliore per inviare le newsletter.

Anche la domenica è una cattiva idea, poiché molte persone dedicano la giornata agli svaghi e la tua newsletter potrebbe essere accolta con sdegno, sempre che di domenica la casella email non venga proprio ignorata.

Potresti invece fare un pensiero al sabato. La competizione è più bassa, come per il mercoledì, le persone hanno tempo e molte non sono ancora entrate nella mentalità da “rifiuto” delle comunicazioni tipica della domenica. Puoi fare un test, ma pensaci quattro volte se il tuo contenuto è di tipo lavorativo.

Molto più ovvia è la raccomandazione di non inviare email durante la notte o le prime ore del mattino. Farlo comunica a tutti noi utenti una notevole mancanza di rispetto e puoi stare (quasi) certo che la tua email verrà eliminata nel primo e sonnolento approccio giornaliero allo smartphone.

Prova, fai esperimenti e trova la fascia oraria più adatta al tuo tipo di comunicazione. Nessuno dei tuoi utenti protesterà e tu imparerai a conoscerli meglio.


Se questo post ti è sembrato interessante, consulta anche “Come monitorare le interazioni di tutti i tuoi contatti”. Conoscere i comportamenti dei tuoi lettori è la risorsa senza prezzo per puntare dritto all’aumento delle conversioni.

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