Glossario dell’email marketing – G, H

GIF animato

È un formato di file immagine animato che si può inserire anche all’interno delle email. La creazione di GIF originali è alla portata di molte persone, ma il loro uso all’interno delle email è dibattuto.

Una corrente di pensiero ritiene che siano oggetti dinamici e originali in grado di colpire l’attenzione del lettore. Al contrario, altri liquidano le GIF come una scelta terribilmente kitsch.

Grey listing

È un metodo impiegato dai server per difendere gli utenti email dallo spam. Un mittente che non viene riconosciuto come legittimo subisce il blocco di tutti i messaggi in partenza. Trascorso un breve periodo di tempo, se il server di invio effettua un secondo tentativo, questo viene accettato.

È uno strumento utile perché, spesso, gli spammer usano tool di invio massivo con non prevedono un secondo tentativo. Inoltre, il ritardo nella consegna permette ai server di analizzare meglio la fonte delle email, applicando l’etichetta di spam se il sistema ritiene che questo sia il caso.

Hard bounce

In generale, il bounce è un messaggio di errore generato automaticamente quando un’email fallisce il tentativo di consegna. Se l’errore è permanente, per esempio perché l’indirizzo email del destinatario non è digitato in modo corretto, i tentativi di recapito si interrompono.

Leggi di più sull’hard bounce nel nostro focus.

Harvesting (o email harvesting)

L’email harvesting è un processo per procurarsi in poco tempo elenchi di indirizzi email attraverso vari metodi. Una volta ottenuti, vengono in genere utilizzati per operazioni di spam massivo.

Software come harvesting bot, extractor e spider analizzano i siti internet alla ricerca di indirizzi email visibili pubblicamente.

In alternativa, la lista di indirizzi viene ricavata bombardando un certo dominio, per esempio Gmail, con messaggi inviati a indirizzi ipotizzati come possibili: mariorossi@gmail, mario.rossi@gmail, mario.r@gmail e così via. Tutti gli indirizzi che non vengono respinti dal server sono aggiunti alla lista dello spammer.

Header (o intestazione)

L’header di un’email è l’intestazione del messaggio. È visivamente riconoscibile perché contiene sempre il logo del mittente e un link per visualizzare l’email direttamente sul browser.

Questo è il primo elemento che l’utente vede dopo avere aperto il messaggio. La chiarezza e la semplicità di lettura dovrebbero pertanto essere prioritari.

header esempio

Alcuni includono nell’header anche gli elementi esterni, visibili prima di aprire l’email. Si tratta quindi del mittente, dell’oggetto e del pre-header.

Host

È un termine generico che può indicare:

  • Il nome di un sito web;
  • Il nome di un dominio;
  • Il nome di un dispositivo collegato in rete.

Con host di terzo livello si intende in particolare una registrazione sul DNS legata ad un dominio, per esempio un host “test” di terzo livello legato al dominio “emailchef.com” si traduce in “test.emailchef.com”.

L’host delle immagini è un’altra cosa ancora. Permette all’utente di immagazzinare le immagini su un server web per un certo periodo di tempo. Il file può essere richiamato attraverso un link, per esempio per essere collocato su una pagina web oppure all’interno di una newsletter. Offrire l’hosting delle immagini è quindi un servizio comune a tutte le piattaforme che fanno email marketing in modo professionale.

HTML

HTML è l’acronimo di Hypertext Markup Language. Consente all’utente di creare e strutturare sezioni di testo, paragrafi, intestazioni, collegamenti, grassetti, tabelle, colori e altri elementi che poi verranno visualizzati su pagine web e applicazioni.

L’HTML non è un linguaggio di programmazione in senso stretto, il che significa che non ha la capacità di creare funzionalità dinamiche. Al contrario, consente di organizzare e formattare i documenti, in modo simile a Microsoft Word.

Quando lavori con l’HTML, utilizzi semplici strutture di codice (tag e attributi) per modificare una pagina del sito web. Per esempio, puoi creare un paragrafo inserendo il testo racchiuso tra un tag iniziale <p> e un tag di chiusura </p>.

L’HTML è lo standard per comporre contenuti web. È necessario attenersi ad alcuni accorgimenti per realizzare messaggi in HTML che siano compatibili con il maggior numero di client di posta, oltre che per superare i filtri antispam.

Se sei interessato, sul web e nei siti di ecommerce puoi trovare moltissime risorse per avvicinarti alla conoscenza pratica dell’HTML.

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