Email e marketing relazionale

Cos’è il marketing relazionale e come può aumentare l’efficacia delle e-mail promozionali

Costruire un rapporto di fiducia coi tuoi clienti può migliorare i risultati delle campagne di e-mail marketing (con buona pace della comunicazione vecchio stile).

Vendere, vendere, vendere.

La comunicazione di marketing non può più limitarsi a questo. E sai perché?

Le persone sono stanche di essere soltanto un numero senza voce. Vengono quotidianamente bombardate con messaggi commerciali che hanno solo un obiettivo: vendere quanto più possibile.

E sono sature di contenuti di questo tipo.

Ecco perché molte delle e-mail a carattere puramente commerciale finiscono direttamente nel cestino.

Un’alternativa efficace però esiste: sto parlando del marketing relazionale.

In questo articolo ti spiego di cosa si tratta e come puoi utilizzarlo per migliorare i risultati delle tue campagne di comunicazione.

Che cosa è il marketing relazionale (e come lo sta utilizzando Ikea).

Il marketing relazionale ha due obiettivi:

  1. la soddisfazione del cliente;

  2. la sua fidelizzazione sul lungo periodo.

Questo tipo di comunicazione parte da un presupposto: il cliente affezionato a un brand, continuerà a sceglierlo nel tempo. In questo modo, l’azienda si assicurerà guadagni costanti sul lungo periodo.

Ma c’è di più.

Quando qualcuno è soddisfatto dei prodotti o servizi che offri, tenderà a consigliare il tuo marchio anche a parenti e amici. Magari lascerà pure una buona recensione sul tuo sito web.

Così facendo, qualcun altro potrebbe decidere di scegliere la tua azienda e potrai assicurarti un flusso costante di nuovi clienti.

Un presupposto fondamentale per ottenere questi risultati è però quello di costruire un rapporto di fiducia stabile nel tempo. Ma da dove si comincia?

Potrei dirti ascoltando le richieste del consumatore, ma vorrei darti direttamente un esempio pratico.

Hai presente Ikea?

Nel 2009, la multinazionale svedese ha cambiato il font del suo catalogo. Una scelta apparentemente innocua, ma i clienti affezionati sembravano aver preso a cuore la questione.

Le persone non approvavano il nuovo carattere Verdana e rivolevano invece il vecchio font Futura. 

Per capire di cosa sto parlando, ti allego una foto coi due caratteri a confronto. A sinistra trovi Futura e a destra Verdana.

Font nel marketing relazionale via e-mail

La questione divenne così esacerbata che nacque addirittura una petizione contro questo stravolgimento. Migliaia di firme vennero raccolte per dire no al nuovo font.

E sai che successe? Tempo qualche mese e l’azienda abbandonò Verdana per tornare a Futura.

Complimenti Ikea: la cintura nera per l’ascolto del cliente va a te.

Marketing relazionale: 5 consigli per applicarlo alla comunicazione via e-mail.

Il marketing relazionale può aiutarti a creare relazioni durevoli con i consumatori. Ma come applicarlo alla comunicazione via e-mail?

Prendi carta e penna. Nelle prossime righe trovi alcuni suggerimenti che potranno tornarti utili.

  1. Inizia segmentando gli iscritti alla newsletter.

    Conoscere meglio i tuoi contatti ti permette di inviargli comunicazioni su misura (rispettando i loro interessi). Supponiamo che tu possieda un e-commerce di moda. Potresti chiedere ai neo-iscritti quali generi e quali brand li rappresentano meglio.

    In questo modo li potrai tenere sempre aggiornati sulle ultime novità del tuo store, inviando loro solo i contenuti che ritengono interessanti.

    Se vuoi segmentare la tua mailing list e non sai da dove cominciare, eMailChef ti permette di farlo in maniera rapida e con pochi semplici clic.

    Una volta selezionata la tua lista, fai clic su “Nuovo segmento” e specifica quali condizioni dovranno rispettare i tuoi contatti per appartenere alle diverse categorie.

    Potrai suddividere così i tuoi abbonati in base ai loro interessi. E inviargli contenuti su misura che tengano conto di ciò che vorrebbero vedere.

Marketing relazionale e segmentazione dei contatti email

Se vuoi saperne di più su come suddividere le liste in categorie, ti consiglio la lettura di questa guida alla segmentazione che ho preparato per te.

  1. Personalizza le e-mail che invii.

    Per creare un rapporto 1 a 1, dimostra di conoscere i tuoi clienti. Per questo motivo dovresti includere un saluto personalizzato nei contenuti che inoltri.

    Questo non significa conoscere tutti i nomi degli iscritti alla mailing list.

    Esiste infatti una valida alternativa che può permetterti di risparmiare molto tempo e fatica: i segnaposto. In questo modo potrai inserire in maniera automatica il nome dei tuoi contatti su ciascuna e-mail.

    Crearne uno su eMailChef è semplicissimo. Una volta selezionato il blocco di testo che ti interessa, potrai fare clic sul menù a tendina “segnaposto” e selezionare quello che fa al caso tuo.

    Se ad esempio vuoi salutarli per nome, ti basterà cliccare sul segnaposto “nome”.

Inserire segnaposto nel marketing relazionale via e-mail

  1. Crea contenuti pertinenti.

    Un design accattivante può essere in grado di attirare l’attenzione degli iscritti. Tuttavia, non ti servirà a molto se i contenuti che offri non sono ritenuti pertinenti.

    Torniamo all’esempio dell’e-commerce di moda. Se un abbonato ti ha detto di essere interessato a una certa categoria di abbigliamento sportivo, non sarà molto utile inviargli le ultime novità degli abiti da cerimonia.

    Ricordi quello che ti dicevo nel primo paragrafo?

    Ascoltare ciò che ti comunica il cliente non è solo importante: è fondamentale. Ed è l’unico modo che hai per fargli capire che ti importa di ciò che pensa.

  1. Non dimenticare le date importanti.

    Le persone non vogliono essere soltanto un numero all’interno della tua mailing list. Per questo motivo dovresti farle sentire apprezzate e coccolate. Quindi faresti meglio a non dimenticarti (mai) delle occasioni speciali.

    Un esempio? I compleanni.

    In fase di registrazione chiedi ai nuovi iscritti la loro data di nascita. In questo modo potrai conoscere il giorno del loro compleanno e inviargli un’e-mail per l’occasione.

    Ma andiamo con ordine: come raccogliere queste informazioni?

    Con eMailChef è molto semplice, e in questo video te lo spiego passo passo.

    Una volta che avrai raccolto la data di nascita dei tuoi contatti, potrai impostare un’email automatica di buon compleanno.

    La nostra piattaforma ti permette di crearne una senza doverti preoccupare di ricordare ogni data di nascita di ciascun cliente.

    Ti spiego subito come.

    Seleziona la voce “automazioni” e fai clic su “galleria template” per scegliere quello che fa al caso tuo. In alternativa puoi decidere di creare da zero il tuo layout.

    Creare e-mail di buon compleanno nel marketing relazionale

    Una volta personalizzato il tuo template, potrai impostare l’automazione.

    Nel caso di un’e-mail di compleanno, devi selezionare come evento “Data anniversario”. Successivamente, seleziona il campo “Data di nascita” e programma l’invio esattamente nella data dell’anniversario.

    In questo modo l’e-mail verrà spedita in automatico nel giorno del compleanno dei tuoi contatti.

    Impostare un'automazione nel marketing relazionale via e-mail

  1. Non condividere soltanto prodotti commerciali

    Attenzione: non ti sto dicendo che inviare e-mail promozionali è vietato. Dovresti piuttosto evitare di inondare la casella di posta degli abbonati con messaggi che puntano solo a vendergli qualcosa.

    Cerca di trovare il giusto equilibrio tra contenuti puramente commerciali e altri che invece possono raccontargli una storia o proporgli dei suggerimenti.

    Ti faccio subito un esempio.

    Supponiamo che tu possieda un’agenzia di viaggi. Oltre ai contenuti promozionali, potresti inviare dei consigli pratici per visitare le città più gettonate. Magari preparando anche una piccola guida.

    Il cliente ha prenotato la visita a un monumento attraverso il tuo portale? Inviagli alcune curiosità divertenti sul posto che sta per andare a vedere.

Il marketing relazionale può aiutarti a instaurare un rapporto duraturo con i tuoi clienti (e può fare la differenza nelle tue campagne).

Il marketing relazionale ha come obiettivo quello di fidelizzare il cliente. L’attenzione si sposta quindi dal prodotto alle persone, con l’obiettivo di creare una relazione di fiducia.

Ascoltare le esigenze dei consumatori è il primo passo per instaurare un rapporto duraturo. Far capire ai clienti che ciò che pensano è importante (e dimostrarlo coi fatti) è quindi fondamentale per creare una relazione alla pari. L’esempio di Ikea lo ha dimostrato bene.

Se vuoi applicare questo tipo di comunicazione all’e-mail marketing, gli elementi da non dimenticare sono 5:

  1. La segmentazione dei contatti;
  2. La personalizzazione delle e-mail;
  3. La creazione di contenuti pertinenti con gli interessi degli abbonati;
  4. Le automazioni per le date importanti;
  5. La programmazione di contenuti non strettamente commerciali.

Per mettere in pratica fin da subito ciò che ti ho spiegato in questo articolo, ti invito a fare una prova gratuita della nostra piattaforma.

Qualcosa è poco chiaro? Contattaci. Il nostro team è pronto a dare una risposta alle tue domande!

Hai trovato interessante questo articolo?
Condividilo con i tuoi contatti!