Form di iscrizione – Come migliorarlo per aumentare gli iscritti alla newsletter

Alto tasso di rendimento e facilità di utilizzo rendono l’email uno dei canali di comunicazione più efficaci per acquisire e fidelizzare i clienti. Ma una buona strategia di email marketing – prima di iniziare – si fonda su un unico componente preliminare: il form di iscrizione. È solo attraverso un form di iscrizione efficace, infatti, che possiamo creare un database di contatti davvero interessati al nostro brand e al nostro settore e, quindi, più predisposti a una conversione in clientela fedele e informata. Vediamo insieme cos’è un form di iscrizione e come strutturarlo al meglio per aumentare gli iscritti alla newsletter.

Cos’è un form di iscrizione

Il form di iscrizione è un modulo all’interno di una pagina web che il visitatore deve compilare per lasciare la sua email e, quindi, la sua autorizzazione ad essere contattato per ricevere newsletter e altro materiale informativo nella sua casella di posta elettronica.

Il form d’iscrizione è l’unico modo che hai per raccogliere contatti validi per la tua mailing list, ecco perché è importante che sia performante. Comprare liste di contatti, infatti, non è una strategia conveniente e anzi potrebbe minare la tua reputazione online e causarti seri problemi di deliverability.

Come ottenere più iscritti alla tua mailing list con un buon form d’iscrizione

Il form di iscrizione è la tua lettera di presentazione. Se non è accattivante e non offre un reale vantaggio, difficilmente gli utenti decideranno di lasciare il loro contatto. Se pensi che il tuo form non ti stia facendo ottenere i risultati che speravi, continua a leggere i nostri consigli su come migliorarlo.

Come aumentare gli iscritti alla newsletter in 8 mosse

  1. Metti in evidenza i vantaggi offerti dall’iscrizione

    Gli utenti che approdano sulla tua landing page e sul tuo form non devono avere dubbi: rendi subito chiaro attraverso l’headline cosa stai offrendo ai tuoi subscribers e perché potrebbe essergli utile.

    Sfrutta la descrizione sotto l’headline per completare la tua offerta, aggiungendo qualche informazione ulteriore. Se per esempio ti occupi di fitness e corsi online e incoraggi gli utenti a lasciare la loro mail in cambio di una lezione di prova, usa gli spazi a tua disposizione per spiegare quali sono i valori aggiunti del tuo lavoro e come i subscribers potranno trarre vantaggio dal tuo contenuto. Puoi anche decidere di sfruttare lo spazio a disposizione per esplicitare quali contenuti i tuoi iscritti riceveranno via mail e quante volte a settimana. In questo modo, riuscirai a fare una prima scrematura e a ottenere i contatti di persone davvero interessate al tuo brand e al tuo servizio. Ricorda: i numeri sono importanti, certo, ma a dare vita a una mailing list con clienti potenziali sono i contatti interessati e che potranno essere “convertiti” più facilmente.

  2. Usa colori a contrasto

    A decretare l’efficacia di un form d’iscrizione, non è solo il testo ma anche il design scelto. Prova a utilizzare template con colori a contrasto, in modo che l’utente veda subito il modulo e capisca come compilarlo. Perdere un’opportunità di conversione solo perché il tuo form e i suoi componenti non sono abbastanza in evidenza sarebbe un peccato, non credi?

  3. Riduci i campi da completare

    Sei tentato dal mettere un form completo di più campi possibili in modo da ottenere subito il maggior numero di informazioni sui tuoi iscritti? Purtroppo, sappi che non è una buona idea. Sicuramente avere accesso a molti dati ti permetterebbe di personalizzare al meglio le tue campagne di email marketing, ma una strategia del genere scoraggerebbe la maggior parte dei visitatori, che si troverebbero davanti a un form troppo lungo da compilare e che richiede informazioni che magari – in quel momento – non si sentono pronti a comunicare. Ti consigliamo quindi di scegliere un form con pochi campi (ad esempio nome, cognome e mail) e poi di procedere all’acquisizione di ulteriori dati successivamente, sfruttando il canale delle email a cui avrai ottenuto l’accesso.

  4. Testa, testa, testa!

    Non solo per ampliare il bacino di iscritti alla tua mailing list ci vuole “testa”, ma bisogna anche testare il più possibile. È difficile trovare da subito la posizione ideale per il tuo form d’iscrizione o i colori e la CTA perfetti. Per arrivare a capire quale opzione funzioni di più, è necessario testare e monitorare i dati. Se la tua pagina accoglie molti visitatori ma non incentiva la conversione, può essere proprio il form d’iscrizione il problema. Ecco perché è necessario studiare le varie possibilità e poi tracciare i risultati con strumenti professionali. Su eMailChef c’è una sezione apposita che ti permette di vedere i dati sull’andamento del tuo form: numero di visualizzazioni, tasso di conversioni, email ottenute (complete di dati sul luogo in cui è stata fatta l’iscrizione e sulla pagina dal quale l’utente è giunto al tuo form). Tutte queste informazioni ti possono tornare utili per capire cosa non va nel tuo form e per – eventualmente – migliorarlo.

  5. Usa un form builder

    Crea form d’iscrizione professionali utilizzando i giusti strumenti. Scegli una piattaforma per l’email marketing come eMailChef e approfitta del semplicissimo Editor Drag & Drop per creare moduli accattivanti. Con una soluzione professionale potrai personalizzare i form a tuo piacimento – per esempio cambiando i colori, aggiungendo un piè di pagina o altri campi per le informazioni – configurare le preferenze di iscrizione (scegliendo tra le modalità single e double opt-in) e ovviamente iniziare a inviare le tue newsletter.

  6. Rendi protagonisti i tuoi subscribers

    Per migliorare sia il tasso di apertura delle tue newsletter sia il tasso di engagement puoi ricorrere a un piccolo trucco: fai scegliere ai tuoi subscribers le loro preferenze. Lasciando scegliere agli utenti un topic di interesse per il quale vogliono essere contattati e anche la frequenza con la quale vogliono ricevere i tuoi messaggi può apportare vantaggi decisivi alla tua strategia di marketing digitale. Più gli utenti sentiranno di poter personalizzare la loro esperienza, più saranno predisposti a lasciarti il loro indirizzo email e a entrare nella tua mailing list. Inserire nel modulo di iscrizione dei campi che indichino il topic di interesse e la frequenza di contatto desiderata non costa nulla, ma può fare davvero la differenza quando si tratta di raccogliere contatti e migliorare il tasso finale di conversione!

  7. Usa una CTA chiara e un bottone grande per metterla più in evidenza

    La call to action deve essere breve e concisa e invitare gli utenti ad unirsi alla tua lista contatti per ricevere i tuoi contenuti. La più semplice delle CTA (come “Iscriviti”) può anche essere efficace, ma a volte può risultare noiosa. Ecco perché è importante lavorare sui testi delle CTA e dare sfogo alla propria originalità. Ricorda: non eccedere con le parole e sii sempre chiaro. Sfrutta le potenzialità del linguaggio, usa un linguaggio personale e “amichevole” (dove possibile) e non perdere mai di vista gli obiettivi dei tuoi iscritti.

    Per non permettere al tuo form di perdersi all’interno della tua pagina e passare inosservato, usa un bottone della CTA abbastanza visibile e mettilo in evidenza. Fai in modo che all’interno di una stessa pagina non ci siano più di una/due call to action.

  8. Rispetta la gerarchia delle dimensioni del font

    Per creare un modulo di iscrizione che funzioni e attragga più subscribers, è necessario fare attenzione a seguire una gerarchia tipografica. Per gerarchia tipografica intendiamo la scelta dei caratteri e delle loro dimensioni, fatta in modo tale che gli utenti riescano a vedere a colpo d’occhio sia le informazioni che stanno ricercando, sia quelle che noi vogliamo fargli trovare (come la CTA per iscriversi alla nostra newsletter). Se la scelta dei caratteri è ben ponderata, il form di iscrizione risulterà più facile da leggere e da compilare e aiuterà gli utenti a capire meglio il valore dell’iscrizione e di ciò che gli stiamo offrendo.

    Le norme sulla gerarchia dei caratteri, impongono che si utilizzino i caratteri più grandi per l’headline e, a seguire, caratteri sempre più piccoli per (in ordine decrescente) CTA, subheadline e descrizione. Nulla vieta di giocare anche con gli stili e di utilizzare il corsivo o il grassetto o addirittura tutte le lettere in maiuscolo, se l’ “anima” del nostro sito e del nostro brand lo permette.

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